Parole Chiave

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Introduzione
Il primo passo per ottimizzare qualunque sito sui motori di ricerca è quello di iniziare a pensare a quali siano le strategie di ricerca della vostra audience.
Quali domande si pongono? Quali termini usano per la loro ricerca? Ecco le domande che costituiscono l’inizio della vostra ricerca di parole chiave.
Nel corso di questo capitolo vi offriremo alcuni consigli pratici su come condurre la vostra personale ricerca delle parole chiave. Ricordate, la ricerca delle parole chiave sta alla base di qualunque attività di web marketing: dovrete scoprire quali sono i termini che le persone usano per cercare su Google il vostro sito o i vostri prodotti.

Step 1: scrivete la vostra mission

Cosa fate esattamente?

Che cos’è che rende unico il vostro sito web? Quale idea o prodotto vendete? E perché mai le persone dovrebbero scegliere di acquistare da voi? Assicuratevi che la vostra mission sia chiara sia nella vostra mente che sul vostro sito web. Dovrete essere trovati in base ai termini che si addicono al vostro sito web, se volete che a rintracciarvi siano proprio i vostri potenziali acquirenti.

Posizionarvi per dei termini che non si addicono al vostro sito web vi porterà un bounce rate (o frequenza di rimbalzo) molto alto, perché i visitatori lasceranno immediatamente il sito, capendo che non è quello che si aspettavano fosse. Un bounce rate elevato potrebbe addirittura indurre Google a spostarvi più in basso nella pagina dei risultati di ricerca.

Competitività del mercato

Il fatto di riuscire a posizionarvi in base alle parole chiave che avete scelto, dipende in gran parte dal settore di mercato in cui siete inseriti. Alcuni mercati sono altamente competitivi, con grandi aziende che dominano i risultati di ricerca per le parole chiave fondamentali. Queste imprese dispongono di importanti budget da dedicare al marketing in generale, ed in particolare al SEO… competere con loro sarà molto difficile. Cercate quindi di capire cosa differenzia la vostra azienda da questi colossi, e modificate le vostre parole chiave in base alla vostra nicchia di riferimento. Ad esempio, se vendete vacanze ai Caraibi vi sarà molto difficile posizionarvi per Vacanza Caraibica. Ma se vi focalizzate in particolare su persone anziane oppure per coppie in luna di miele, posizionarvi sarà più facile. Inseguire parole chiave quali Vacanze Caraibiche Terza Età oppure Vacanze Caraibiche Luna di Miele, potrebbe essere una strategia intelligente.

Step 2: per quali parole chiave vorreste essere trovati?

Stilate una lista
Stilate una lista di tutte le parole di ricerca per cui volete essere trovati. Questa fase potrebbe rivelarsi un po’ complessa, ma è davvero essenziale. Quali parole usano le persone? Dovrete veramente entrare dentro la testa del vostro pubblico. Come effettuano la ricerca? E qual’è il problema che il vostro sito web o prodotto andrà a risolvere? A quali domande risponde il vostro sito web?

Qualche anno fa eseguire la vostra ricerca delle parole chiave poteva essere magari più semplice: bastava controllare le Analitiche di Google per vedere in base a quali parole venivate trovati. Ma questo ahimè non è più possibile, e vi ritroverete dunque a brancolare nel buio in questo senso. Se invece ricevete delle visite tramite Bing, dovreste ancora essere in grado di effettuare quest’analisi.

Strumenti che potreste utilizzare
Potreste voler usare alcuni strumenti utili per iniziare:
Google Adwords Keyword Planner
Si tratta di uno strumento estremamente utile, con l’unico difetto che i dati sul volume di ricerca sono utili solamente per quelle parole chiave per cui inserite pubblicità a pagamento. Usate questo strumento per trovare nuove parole chiave correlate, ma ignorate i dati sul volume delle ricerche.
yoast.com/suggest/
Questo strumento si serve della funzionalità di Google Suggerimenti, che già avrete notato effettuando delle ricerche sul motore di ricerca. Trova l’espansione delle parole chiave data da Google per poi richiedere altre parole. Dunque se digitate “esempio”, vi darà anche l’espansione per “esempio a..” fino a “esempio z..” e così via. Si tratta di un ottima soluzione per individuare rapidamente parole di nicchia su cui vi potrete focalizzare. Uno strumento simile è anche Übersuggest.
Google Trends
Anche se non potrete ottenere informazioni affidabili in merito al traffico per le varie parole chiave, Google Trends vi permetterà effettuare una comparazione relativa del traffico per alcuni gruppi di parole. Provate a confrontare ad esempio la crescita relativa di alcuni termini SEO di WordPress, con il nostro marchio Yoast. La differenza diventa visibile anche per molte regioni geografiche. E’ fondamentale tener conto di Google Trends in particolare se pensate che alcune delle vostre parole chiave siano stagionali, magari a causa di regolamentazioni o periodi di vacanza.
Il vostro motore di ricerca interno
Che cosa cercano le persone che si trovano sul vostro sito web? E’ molto interessante analizzare quali sono le parole inserite nel motore di ricerca interno al vostro sito, e nello specifico quai sono quelle che non hanno riscontrato alcun risultato: queste ci indicano quali sono gli elementi che gli utenti si sarebbero aspettati di trovare sul vostro sito, ma che probabilmente avete denominato con termini diversi. Potete svolgere questa analisi tramite il plugin per WordPress di Google Analytics.

Combinazioni di parole chiave (long tail Keywords)
Gli strumenti di cui vi abbiamo parlato possono esservi utili per redigere una lista estensiva dei termini di ricerca che le persone utilizzano per giungere la vostro sito web. Anche le combinazioni di termini possono essere molto interessanti: assicuratevi quindi di non posizionarvi solo termini di ricerca composti da una sola parola. Più lunghi e specifici saranno i termini di ricerca, più facile sarà posizionarvi per questi. Questo tipo di termini di ricerca sono chiamati nel gergo tecnico long-tail keywords, ovvero parole chiave dalla coda lunga.
Le long-tail keywords sono più specifiche e meno comuni, e saranno probabilmente utilizzate da quei potenziali visitatori che hanno già una chiara idea di quel che vogliono trovare o comprare. Questo tipo di utenti cercherà ad esempio “confronto prezzi Macbook Air desktop stand”. Siri e Google stanno inoltre incoraggiando le ricerche elaborate secondo la formula “Dove posso trovare…?”. Uno dei maggiori benefici dell’uso delle long-tail keywords è il fatto che, nonostante queste parole chiave siano utilizzate meno frequentemente, la qualità delle visite ricevute così sarà mediamente maggiore, poiché gli utenti saranno più propensi ad acquistare i vostri prodotti. Queste persone avranno già ragionato sulla questione, forse anche già confrontato vari prodotti tra di loro, e staranno perciò effettuando una ricerca più specifica.

Il consiglio di Sito-WP
Quando effettuate una ricerca su Google, assicuratevi di scorrere fino in fondo nella lista dei risultati di ricerca della prima pagina, così da trovare una lista di possibili long-tail keywords per il vostro termine di ricerca, nella sezione delle ricerche correlate.